venerdì 14 ottobre 2022

In Polonia, in Polonia!

 Sono stato selezionato per un progetto europeo sull'uso dei burattini. Il corso durerà 8 giorni e si terrà in Polonia, a Zakopane

 


Zakopane sta alla Polonia come Cortina d'Ampezzo sta all'Italia: la capitale invernale, lo sci, le montagne. Anche la distanza: Cortina è un metro dentro l'Italia, Zakopane pure, giusto sopra la Slovacchia.

Sono molto contento di andarci! I burattini, come disse un giorno una regista di fama, sono l'unico mio talento.


 


mercoledì 14 settembre 2022

Ad uso professionale drammaturgico (marò che appeal)

 Si dice che ogni scena a teatro deve portare un cambiamento nei personaggi, un punto di svolta, senza il quale la scena non può finire, oppure è una scena inutile. Quando me la spiegavano, sarà stato il 2014, qualcosa del genere, non ci capivo niente. In che senso una scena è inutile, continuavo a pensare dentro di me. Con tutta la fatica che si fa a scrivere una scena! Trovare i personaggi, fargli fare delle cose, questi personaggi devono pure cambiare? Ma perché? Non gli basta stare in scena?

Sono professionista dal 2005, tentante drammaturgo almeno dal 2011, nel 2022 ho capito. Che felicità. 

Se hai capito spiegacelo, dicono i lettori, gli astanti, i colleghi. Giusto. Che sia chiaro una premessa: sto parlando della cosiddetta forma sonata musicale, cioè la forma A B A, che si chiama così in musica e non so come si chiami in teatro. Non importa. Sto parlando di teatro. La forma sonata della mia spiegazione dice che il mondo, la nostra vita, la nostra giornata, si aprono tutti con un A. Ovvero il mondo come si presenta a noi, come noi iniziamo a viverlo. Lo chiameremo A. Come inizia una storia, quello è A. Esempio: Cenerentola: il suo mondo si apre con la bellezza della sua vita. Poi arriva B. Per Cenerentola B significa la morte della madre, l'arrivo delle sorellastre terribili, pulire la cenere.

Tutti noi odiamo B. B è doversi staccare dalla tetta perché c'è lo svezzamento (allattare è ovviamente A). B è smettere di stare a casa per andare a scuola. B è persino smettere di andare all'asilo per andare alla scuola primaria. B è dover andare a lavorare (la mattina nel letto è ovviamente A).

Cenerentola però sogna ogni giorno di tornare a stare bene, e ce la farà. Cioè tornerà ad avere A - ma senza madre, senza infanzia, sarà A ma sarà un A diverso, giocoforza, il tempo non torna indietro per nessuno, nemmeno nelle fiabe.

Torniamo a noi, la scena: ogni inizio di scena è A. Poi arriva inevitabile implacabile B. I personaggi però vogliono A e faranno di tutto per riavere A. Quando ce la faranno, è finita la scena :-) 

Capito? non c'è fretta

lunedì 5 settembre 2022

Pantianis! Pantianis II !!

 Cussì la vin fate :-)




Carbonio

 Un'opera non mia, che ho ascoltato su Radio 3, un podcast teatrale. L'opera si chiama "Carbonio", di Pier Lorenzo Pisano. 

Che dire, mi ha ribaltato. Il tema, come è svolta, la storia che racconta, e soprattutto il quadro generale. il carbonio. IL CARBONIO. 

Non è una buona idea raccontare qui che cosa succede, cosa dice e come lo dice. Ma posso dire che ora ogni volta che uccido un essere vivente dico che è solo carbonio che si riorganizza (sia chiaro: io uccido le zanzare e le vespe, se li becco i calabroni, punto).

si trova su podcast qui https://www.raiplaysound.it/audio/2022/04/Il-Teatro-di-Radio3-del-24042022-036006ab-f39b-4e08-8e45-8a0f1f19bd00.html

la scena in teatro è notevole



martedì 30 agosto 2022

 A Cividale presso il Centro Podrecca Signorelli 



faccio anche un piccolo dialogo nuovo di zecca fra Pantalone e Arlecchino, la mia coppia preferita :-)

per informazioni basta scrivere al Informa città di Cividale: informacitta@cividale.net

martedì 22 dicembre 2020

Ma dove vai

A Cividale presso il CIPS stiamo riallestendo la Mostra delle marionette "triestine" della Collezione Signorelli. Ci piace immaginare, per questo facciamo teatro.

Ma dove vai, Re sanguinario, spandi il tuo di sangue, se tanto ti piace la guerra

Re cimitero

E invece no, invece di fermarsi prima, poi fanno costruire i sacrari, e tutti impettiti vanno a visitarli, a deporre corone di fiori, a ricordare il sacrificio di tanti giovani per la loro patria. giovani che probabilmente non avevano nessun problema a vivere con gli altri giovani al di là dei confini. da Gianni Rodari:

CI SONO COSE DA NON FARE MAI,
NÉ DI GIORNO NÉ DI NOTTE
NÉ PER MARE NÉ PER TERRA:
PER ESEMPIO, LA GUERRA


mercoledì 9 dicembre 2020

Contis tal Grimm

 Dammi solo 3 minuti, solo 3 minuti, per sentire un (pezzo) di storia dei fratelli Grimm




Raccontiamo un pezzettino ino ino di storia ogni giorno, come le pillole, che sono piccole e vanno prese per un mucchio di tempo per far bene. 

Ho letto che Andersen è andato dalla Danimarca in Germania (che all'epoca non si chiamava così) per conoscere i fratelli Grimm, e loro gli hanno chiesto lui chi fosse. Andersen era già un autore molto conosciuto, e Rodari racconta che ci restò malissimo per questa domanda.

Noi siamo andati a Spilimbergo da Claudio Romanzin per chiedergli di scrivere, e poi siamo tornati a Udine per chiedere a Aida Talliente di leggere, e a Christian Pevere di metterci le musiche. Il risultato c'è!

Bene, allora ... buine scolte a ducj  culì


lunedì 30 marzo 2020

In Radio, in una nuova radio (per me nuova)

In Radio, in una nuova radio (per me nuova)

racconto storie brevi e brevissime, per farci compagnia in questi tempi di quarantena. Sono contentissimo perché da tanti anni sognavo di raccontare queste storie, questi pezzi di meraviglie degli uomini

a Cividale organizziamo una mostra

a Cividale organizziamo una mostra

e questa è la locandina che non sarà :-) nel senso che useremo un'altra. Ok peccato era bella. La mostra è basata sulla collezione Maria Signorelli, in particolare una parte della sua collezione, le cosiddette Marionette triestine, dette così perché appartenute ad una famiglia triestina sconosciuta, acquistata da Maria Signorelli presso mercatini. La loro storia non ha molte certezze, sappiamo poche cose delle marionette, del loro uso e dei viaggi che hanno fatto prima di essere acquistate da Maria.
Ma noi siamo una compagnia di teatro e facciamo teatro, perciò abbiamo pensato a dei nuovissimi teatrini dove far vivere queste marionette.
Ora è tutto fermo, salvo il fermento dentro le nostre teste

mercoledì 6 marzo 2019

Il video completo di Baci abbracci e bastonate!

Ecco online il video completo dello spettacolo
su youtube

grazie all'Asilo di Ospedaletto, al teatro della Sete, a Marco D'Agostini che lo ha ripreso

martedì 10 aprile 2018

Fare teatro e Dropbox

Per fare teatro Dropbox è una figata, perché ti permette di essere ordinato e preciso, e per di più ovunque tu sia con tuo PC.
Per esempio questa è la mia cartella preferita, quella con "gli spettacoli realizzati" che sembra un titolo, invece per me sono mesi e mesi di lavoro, scrittura, prove e soprattutto risultati.




sì perché i progetti possono anche non venire realizzati.
Poi altra tristezza è la cartella BAK, che significa backup oppure passato, ovvero gi spettacoli che non faccio più. 
Invece i progetti rimasti lì finiscono nella tristissima cartella "Abbandonati" :-( anche se la speranza è l'ultima a morire! Magari il prossimo anno li riprendo in mano. Quasi impossibile, perché le idee invecchiano




Ah quante emozioni, Dropbox


lunedì 2 ottobre 2017

Charleville-Mézières-4

e per finire con questa meravigliosa avventura, qualche cifra ufficiale (fonte: myra.fr) ora che il festival si è chiuso e tornerà nel 2019

Quelques chiffres :
Nombre de compagnies : 115
Nombre de salles : 30. Les jauges varient de 19 à 504 places
5 expositions (dont une en espace public)
Nombre de spectacles : 114 (dont 10 en rue) + 6 compagnies programmées dans les Polichucales .
Nombre de représentations : 400
Nombre de billets vendus : 54 000


SOLO nella sezione IN, vale a dire solo gli spettacoli invitati, mentre la sezione OFF avrà fatto circa il doppio di presenze, e naturalmente, meno della metà degli incassi :-(

Complice il tempo, bars, pubs e brasseries piene zeppe, evviva le marionette

Charleville-Mézières 3

E abbiamo visto un sacco di bellissimi spettacoli, certi pure noiosissimi ma non importa!
Ecco 6 fotografie per dare una piccolissima idea

https://photos.app.goo.gl/u8JJgBCU7hY5hdTm1

Charleville-Mézières 2

Eravamo pure bellissimi, eh




Charleville-Mézières 1

Siamo stati a Charleville-Mézières!!! Al Festival mondiale delle marionette!!! sono l'uomo più contento del mondo occidentale :-)


lunedì 3 luglio 2017

Falù inizia l'allestimento

Il mio nuovo testo di teatro per bambini inizia oggi la sua fase operativa!

Quello che si vede in foto NON è Falù! Falù è un bambino, un pupazzo color cioccolato al latte, che si ritrova da solo in un'isola piena di animali che parlano, tra cui Golia, un grosso rospo che però non fa paura, i rospi sono vegetariani, mi pare.

A Falù stiamo lavorando in parecchi!
Michele Polo, Serena Di Blasio, Virginia Di Lazzaro, Valentina Rivelli, Max Klein, il Teatro della Sete. 
Debutto: TSU 14 ottobre 2017

lunedì 23 gennaio 2017

Scrivere una storia ogni tanto

Scrivere una storia ogni tanto... No! Scrivere spesso, che è l'unica via per imparare a farlo. Non so se ho mai incontrato qualcosa di più complesso della drammaturgia. Ma persevero




Questa storia sarà la storia di Teatro di Voci 2017! Quasi cento bambini la leggeranno, la cambieranno, la faranno propria e la giocheranno in teatro, sul palco. Sono felice

Baci abbracci e Bastonate

Tanto per capirci e per esplorare un punto di vista diverso... quello di un burattino. Voi siete lì, a spiegare l'increscioso fatto che vi vede in pigiama parlare in pubblico, e dall'oscurità ecco distinguersi qualcosa...
Cosa fareste voi?



giovedì 29 settembre 2016

A Udine appuntamenti con il teatro per i piccoli

Sabato 15 ottobre ore 15.00, viale Duodo 11 a Udine, in collaborazione con la scuola di Danza MAD, MAD movement art & dance - i TUOI PASSI nella MUSICA...

MAD ti aspetta nelle sedi di:
Udine - viale Duodo 11
Gonars - via Vittorio Veneto 100






aperto anche agli/alle esterne! 

lunedì 11 luglio 2016

BAB! Baci abbracci e bastonate

Baci abbracci e bastonate



è il mio nuovo spettacolo di burattini. Ha debuttato a TSU - teatro sosta urbana - in una caldissima giornata di sfiga :-)

ma lo spettacolo non è per nulla sfigato, è uno spasso, per me e per tutti i bambini, persino i piccoletti di 3 anni ridono a crepapelle e partecipano alla storia

Il pubblico adulto partecipa invece pochissimo, fa grandi ringraziamenti alla fine. Spero che il virus malefico dello stare zitti a teatro non contagi le nuove generazioni: il teatro NON è il cinema o la TV. A teatro 50% dello spettacolo lo fanno gli attori, e il pubblico può/deve fare il resto.Chi dice il contrario mente oppure non ne può più del pubblico, animale instancabile che cambia ogni giorno e toglie le certezze dei teorici.

ecco la scheda!